Le 5 fasi del dolore – Romina Falconi – RECENSIONE

E’ ormai passato più di un anno dall’ultima canzone di Romina, ovvero “Cadono Saponette”, un inno al maiunagioia in chiave autoironica. 

L’attesa però è stata di gran lunga ripagata grazie a questo nuovissimo singolo, che oserei definire un piccolo capolavoro. La Falconi non delude mai, questo è assodato.
Le 5 fasi del dolore, prodotto dal mitico Katoo, è un brano che parla di un tema semplice e complicato allo stesso tempo: l’abbandono. Viene spiegato un po’ alla volta attraverso un percorso che va dalla fase del rifiuto a quella dell’accettazione, passando anche per la rabbia, il patteggiamento e la tristezza. Prima o poi tocca a tutti.

1- RIFIUTO: “La fase del rifiuto è brutta, la mia mente non accetta che esci con quella Barbie mignot*a che struccata è pure una cozza.”
La prima cosa che succede quando ci si lascia è proprio questa: ci rifiutiamo di pensare che sia finita sul serio, autoconvincendoci che non può essere vero, che questa persona in fondo magari ci ama ancora.
2- RABBIA: “Mi incazzo e poi fingo che tu sia qui, e parlo da sola per ore, perchè ti amo da morire e morirai.”
Questa è una fase quasi fisiologica, inevitabile. Tira fuori il peggio di noi, la cattiveria, o forse semplicemente ci dà la possibilità di esprimere e sfogare la vena creativa inventando insulti piuttosto originali.
3- PATTEGGIAMENTO: “La terza fase del dolore è sempre patteggiare.”
La quiete dopo la tempesta. Sbollita la rabbia non si è ancora pronti a voltare pagina, anzi, si cerca un compromesso, si cerca un’ultima possibilità. Vorresti trovare una scusa per vedere la persona in questione, ma probabilmente finirai col dire qualcosa di cui pentirti. O magari sarà un aneddoto divertente da raccontare un giorno, chi lo sa.
4- TRISTEZZA: “Io mi deprimo, non ti cancello.”
Qui ci si rende conto che non c’è più nulla da fare, e questa è una cosa che ci pare inconcepibile: non siamo ancora pronti ad accettare che le cose stanno così e non si possono cambiare. Proprio per questo si sprofonda in una fase di estrema malinconia e solitudine. Anche se ci sfoghiamo con gli amici non basta, anche se abbiamo imparato la lezione non ci aiuta a star meglio, anche se proviamo a distrarci non riusciamo a pensare ad altro. Le lacrime non colmano il vuoto. Strano pensare che l’unica persona che può guarirci, è proprio quella che ci ha fatto stare male.
5- ACCETTAZIONE: “L’ultima fase è l’accettazione, sono rinata ti giuro sto bene.”
Alla fine si torna a sorridere. Il tempo è l’unica cura, e ne deve passare tanto per stare bene davvero. Nell’era dei social puoi dire davvero di aver accettato il tutto solo quando la smetti di guardare il suo profilo, le sue foto, i suoi likes, le persone con cui interagisce, eccetera.
Da oggi puoi tornare a respirare, rimetterti in piedi, guardare avanti e riprendere in mano la tua vita.

Insomma, una canzone meravigliosa: testo, base, voce, TUTTO. Ancora una volta grazie Romina per queste tue perle con le quali ci fai sentire capiti e meno soli. Sei la sposa triste ma ci rendi felici.

Tutto molto bello, si. Ora però esci l’album.

-Matteo Liparota (SarcasMatt)

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